Sadik 1a - 2a - 3a serie Antares Alhambra

Sadik

Per chi non conoscesse Sadik

Sadik si pone come figura di antieroe all'interno del panorama editoriale del genere fumetto nero italiano. È peraltro una diretta derivazione dal più celebre re del terrore Diabolik. Nella "Guida al Fumetto Italiano" del critico ed autore Gianni Bono viene descritto come "Terrore della malavita, vendicatore", che "non uccide solo per gusto omicida". Le sue vittime, infatti, sono "criminali incalliti che, prima o poi, sarebbero caduti sotto la mano del boia".

Il fumetto di Sadik ha avuto una vita editoriale travagliata: i primi due albi sono stati pubblicati da Ugo Del Buono Editore; successivamente l'edizione delle storie è passata alle Edizioni Antares che l'ha tenuta fino a marzo 1966 (quindici albi fra la fine della prima serie e l'inizio della seconda).
È del 1967 la terza e maggiormente stabile serie pubblicata su questo personaggio (45 albi a tutto il dicembre di quell'anno) ed è dovuta alla Edizioni Alhambra di Renato Bianconi. Dopo la sospensione delle pubblicazioni, ristampe si sono avute nel 1971 (ancora a cura delle Edizioni Alhambra, per ventidue numeri) e nel 1989 (Edizioni Bianconi, dieci numeri mensili).
Nel 2008 in occasione di Fumettopoli (fiera del fumetto di Milano) è stato pubblicato un albo speciale inedito, scritto sempre da Nino Cannata e disegnato da Beniamino Del Vecchio.

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