Kriminal ed. Corno 1964/2014 da collezione

Kriminal

Per chi non conoscesse Kriminal

Kriminal è un personaggio di spicco del fumetto nero italiano, creato nell'agosto del 1964 da Max Bunker (al secolo Luciano Secchi, testi) e Magnus (al secolo Roberto Raviola, disegni), qui alla loro prima fortunata collaborazione artistica che sarebbe poi proseguita con Satanik, Dennis Cobb - Agente SS018, Gesebel, Maxmagnus e Alan Ford. In seguito, i testi saranno realizzati anche da Erasmo Buzzacchi e alle matite si alterneranno diversi disegnatori, pur imitando lo stile originario. La maggior parte delle copertine sono opera di Luigi Corteggi.

Kriminal si inserisce nell'"onda noir" del fumetto italiano inaugurata agli inizi degli anni sessanta con Diabolik, a cui ha saputo imporre alcune sostanziali innovazioni. La tipica atemporalità delle storie viene inoltre integrata da una trama di fondo - la vita del protagonista, Anthony Logan - che si dipana albo dopo albo. Kriminal è un fuorilegge complesso e tormentato dal suo passato, decisamente fuori dagli schemi tradizionali dell'epoca in cui è stato creato. Le storie sono ambientate in un mondo fatto di persone corrotte, perverse e prive di scrupoli ma, per la prima volta in un fumetto noir, appaiono anche scene erotiche di donne procaci, ritratte in lingerie o addirittura completamente nude (seppure di schiena). La cosa crea un certo scandalo e Kriminal diventa oggetto di numerosi casi di censura e sequestro, a causa dei contenuti troppo espliciti per l’epoca. Il grande successo di Kriminal è da attribuire, oltre agli argomenti trattati che, nonostante tutta la pubblicità negativa, incuriosiscono e attraggono il pubblico, allo stile grottesco di Magnus, imitato anche dagli altri disegnatori della serie.

I numeri della serie ufficiale sono 419, pubblicati tra il 1964 e il 1974, con periodicità diverse. Nel 2005, in occasione del 40º anniversario dall'uscita del primo albo, sono state scritte due nuove storie: Ritorno dalla zona buia e Ritorno dalla zona buia (parte seconda), pubblicate in Max Graphic Novel. Nel 2008, queste ultime sono state ristampate insieme ad un'altra nuova storia: Ritorno dalla zona buia (parte terza).

Anthony Logan è un giovane londinese di origine statunitense. Quando è ancora un bambino, il padre Samuel (Sandy in alcuni episodi) abbandona la sua famiglia a causa dei debiti. Pochi anni dopo muore la madre ed egli finisce in riformatorio, colpevole di avere aggredito una guardia che aveva offeso sua mamma. La sorella Milena viene invece affidata a una coppia di nobili. Dopo qualche tempo, Logan riesce a fuggire dall’istituto correzionale uccidendo un guardiano, per mettersi alla ricerca della sorella. Scopre però che nel frattempo anch'essa è morta, strangolata dal patrigno che aveva tentato di abusare di lei. Logan si vendica e uccide l’uomo. In seguito lavora come trapezista in un circo e diviene noto col nome di “scheletro volante” per il costume che indossa in scena, un'aderente tuta raffigurante una carcassa nera su sfondo giallo e una maschera che riproduce un teschio. Il desiderio di rintracciare il padre, lo spinge però a lasciare il lavoro circense. Dopo una lunga ricerca, Logan trova il genitore impiccato a causa di una truffa architettata da alcuni suoi soci d’affari, la stessa frode che anni addietro lo costrinse a fuggire. Individuati i colpevoli, egli decide di vendicarsi eliminandoli. Nel primo numero (Il re del delitto) si dice invece che Sandy Logan è morto nove anni prima in una clinica per alcoolizzati. Dopo aver recuperato la tuta scheletrica con cui si esibiva come funambolo, Logan diventa un crudele criminale spinto dal bisogno di uccidere e assume l’identità di Kriminal. Nelle sue attività illegali, Kriminal fa sfoggio della conoscenza di arti marziali, oltre che a mostrare fisico atletico e abilità acrobatiche; egli è inoltre anche abilissimo nel travestimento.

Patrick Milton ispettore di Scotland Yard, che cerca invano di arrestarlo.

Mister Ypsilon, feroce capo di un impero malavitoso, che si è macchiato dell’omicidio del neonato figlio di Kriminal.

Lola Hudson, conturbante e bellissima compagna di vita e complice di Anthony Logan, madre del bambino ucciso.

Shan-Ton, assistente cinese (vietnamita in alcuni episodi)di Kriminal, collaboratore astuto e fedele, efficiente nell'agevolare la fuga di Tony e Lola dopo i loro blitz.

Gloria Farr, tormentata fidanzata dell’ispettore Milton, sicuramente il principale personaggio femminile dell'intera serie. In un episodio stuprata da Kriminal e con lui ha in seguito un tribolato rapporto di odio-amore.

Le storie e i personaggi di Kriminal hanno incontrato più volte l’altra celebre creatura del duo "Magnus & Bunker": la "fuorilegge" Satanik:

Nell’albo numero 90, Quello che non ti aspetti, Kriminal incontra Satanik,: è questo il primo esempio di crossover in un fumetto italiano. In seguito incontrerà anche il Gruppo TNT nell'Alan Ford n. 150 intitolato Kriminalissimo e l'ispettore Daniel nei numeri 18 e 19 (Il ritorno di Kriminal e Caccia a Kriminal) della serie omonima.

L'ispettore Milton farà una comparsa nella serie di Satanik nell'albo n. 189 Agguato sul sentiero e parteciperà anche in alcuni albi di Alan Ford (n. 228 Codice graffiti e n. 400 Festa al castello)

Kriminal nasce sulla scia del successo ottenuto da Diabolik e in qualche modo si ispira ad esso; tuttavia non sono indifferenti le caratteristiche che rendono diversi sia i due personaggi che le storie di cui sono protagonisti. Di seguito vengono esposte le principali differenze/affinità:

Il costume di Kriminal è più spaventoso e più affascinante, anche se più "fumettistico", ovvero "improbabile".

Le storie, pur simili nell'ambientazione degli avvenimenti, risultano assai diverse nello svolgimento: Kriminal riesce nei suoi intenti (generalmente derubare grosse organizzazioni di delinquenti) con mezzi meno sofisticati e quindi più realistici.

I disegni di Kriminal sono sicuramente meno realistici.

In molte storie Kriminal esce sconfitto, mentre per Diabolik la sconfitta è pressoché ignota.

In Kriminal c'è maggiore analisi ed approfondimento del carattere e della vita privata del protagonista.

Confrontando la gioventù di Kriminal (episodio n. 64: Il segreto di Kriminal) con quella di Diabolik (episodio: Diabolik, chi sei?), scopriamo che le origini del primo sono più realistiche di quelle di Diabolik il quale, ricordiamo brevemente, era un bambino salvato dagli sgherri di King, capo di un'organizzazione di esperti criminali installati su un'isola.

Kriminal ha una trama di fondo che si dipana albo dopo albo, sostituendo così la tipica atemporalità non solo di Diabolik ma della stragrande maggioranza dei fumetti.

L’argomento sesso in Kriminal è sviluppato in maniera più audace.

Le vicende di Kriminal sono ambientate nel mondo reale: Tony Logan si muove dal Regno Unito agli altri Paesi secondo precisi riferimenti topografici. Viceversa, Diabolik agisce prevalentemente attorno all'immaginaria città-stato di Clerville, e si sposta di frequente nella vicina località di Ghenf, parimenti inventata. Entrambe le località sembrano essere poste in un ambito franco-canadese.

Kriminal arriva nelle edicole due anni dopo Diabolik. Nei primissimi numeri, è frequente l'uso dell'aggettivo "diabolico" per commentare le imprese di Tony.

Il fumetto è stato trasposto sul grande schermo in due film: Kriminal (1966), diretto da Umberto Lenzi e con Glenn Saxson (Anthony Logan/Kriminal) e Andrea Bosic (ispettore Milton); Il marchio di Kriminal (1968), con la regia di Fernando Cerchio e Nando Cicero e lo stesso cast della prima pellicola. Entrambi i film ebbero però scarso successo di critica e di pubblico.

Nel primo numero Il re del delitto, si parla del padre di Logan chiamandolo Sandy, morto in una clinica per alcoolizzati.

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