Piccolo Ranger ed. Cepim Bonelli

Piccolo Ranger

Per chi non conoscesse Il Piccolo Ranger

Piccolo Ranger è un personaggio del fumetto italiano creato dalla fantasia di Andrea Lavezzolo e dalla matita di Francesco Gamba ed edito dalla casa editrice Audace, oggi Sergio Bonelli Editore.

Il primo numero del Piccolo Ranger è uscito il 15 giugno 1958.

Il piccolo Ranger appartiene ad una schiera di eroi adolescenti molto diffusi negli anni cinquanta e sessanta (come Capitan Miki, il Piccolo Sceriffo e tanti altri) voluti così giovani per favorire la loro identificazione con i potenziali acquirenti, i ragazzi, che grazie alla vicinanza di età potevano rispecchiarsi nei protagonisti delle avventure a fumetti.

Kit Teller, il protagonista della serie, è il figlio di Mary Worth e Moses Teller che emigrano dal Galles in cerca di fortuna nel nuovo mondo. Giunti negli Stati Uniti, Mary e Moses, a bordo di un conestoga, si inoltrano nei selvaggi territori di frontiera, in cerca di un lavoro. Durante questo viaggio, al confine tra il Missouri e l'Illinois, nel 1861 nasce Kit. Otto mesi dopo la nascita di Kit, la madre muore e il piccolo Kit si ammala. Salvato dagli indiani della tribù di Bisonte Rosso, che Moses aveva incontrato quando ormai era disperato per la salute del figlio, Kit ed il padre rimangono per quasi un anno con quegli indiani, ma alla fine Moses decide di ritornare fra la sua gente. Ha infatti saputo che vengono arruolati dei rangers e con il denaro della paga, potrebbe mantenere Kit in un collegio dell'est. Cosicché Moses diventa un ranger ed ottiene dal comandante l'autorizzazione a tenere il piccolo Kit al forte in attesa che il bambino raggiunga l'età per andare in collegio.

La serie del Piccolo Ranger prende l'avvio dal distaccamento del forte dei rangers, dove è di stanza Moses Teller. Il padre di Kit, durante una missione, ha disertato ed è scomparso andando a vivere presso gli indiani e per tale motivo è considerato un traditore. I rangers del forte vorrebbero tenere nascosto il fatto al piccolo Kit, che è benvoluto da tutti, anzi dato che il padre è scomparso decidono di adottarlo.

Da questo momento il Piccolo Ranger vive le sue avventure in una terra selvaggia affrontando fuorilegge, indiani feroci ma anche rettili sapienti, extraterrestri o guerrieri medioevali arrivati chissà come nel nuovo mondo. Ma al termine di ogni avventura, il giovane ranger ritrova i suoi amici tra le rassicuranti mura del forte dei rangers. Fra loro la fidanzata Claretta Morning, la materna vivandiera del forte Rosa Morning, madre di Claretta, il beone Brandy Jim, il cuoco e lavandaio cinese Cin Lao, il burbero comandante del forte ma anche l'antipatico e dispettoso Denti Bill.

Compagni d'avventure di Kit sono il baffuto e pasticcione Frankie Bellevan, l'incredibile Annie Quattropistole (parodia comica di Calamity Jane), il sergente O'Hara e Ibrahim Bamboula.

Il primo numero del Piccolo Ranger appare nelle edicole nel classico formato a striscia. Le pubblicazioni a striscia hanno avuto una periodicità quindicinale ed il prezzo di 50 lire. Complessivamente ne sono state pubblicate 328. Le strisce erano di 100 pagine fino al n. 35 della quarta serie e 84 pagine per i restanti numeri.

Successivamente, con il riutilizzo degli albetti a striscia non venduti, l'editore ripropose la serie del Piccolo Ranger in complessive 69 raccoltine, a partire dal numero 11 della serie Supplemento alla collana Audace. Le raccoltine non hanno una periodicità ed il prezzo è di lire 100 per i primi volumetti e 120 per i restanti numeri.

Le avventure di Kit Teller proposte in formato a striscia sono state infine ristampate nel formato bonelliano degli albi giganti nella Collana Cow-Boy fino a pagina 55 del numero 89. Da questo punto in poi le storie inedite del Piccolo Ranger sono proseguite solo su questa serie che ha periodicità mensile tranne che da pagina 13 del n. 94 a pagina 39 del n. 97 che ristampa l'avventura originariamente pubblicata nei nn. 56-57 della settima serie a striscia. Il primo numero esce in edicola nel dicembre 1963 e la serie si conclude dopo 255 albi nel febbraio 1985 (albo dal titolo Rangers, addio!), in cui Kit e Frankie, terminati i loro anni con la divisa dei Rangers, si ritirano in campagna e iniziano una nuova vita da allevatori.

Nel mese di maggio 1992 viene pubblicato un albo speciale di 148 pagine intitolato Il ritorno dei rangers (soggetto e sceneggiatura di Mauro Boselli e disegni di Francesco Gamba). Un episodio inedito autoconclusivo dal titolo Documento segreto è stato pubblicato in appendice al n. 99 della Collana Araldo (Comandante Mark). Infine, nel 2006, l'Editoriale Mercury pubblica una nuova avventura inedita dal titolo "Zoltan il mago" (soggetto e sceneggiatura di Ermes Senzò e disegni di Luigi Merati).

A partire dal febbraio 2012, il Piccolo Ranger viene ristampato in una edizione per le edicole dalla If Edizioni.


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